Con l'obbligo di rettifica i blogger, ma anche i siti informatici, devono entro 48 ore rettificare una informazione, su richiesta di un utente, di un cittadino, cosa che sostanzialmente è impossibile ed è inapplicabile.
Basta per esempio che un blogger non si colleghi per un week-end, magari portando al mare suo figlio al mare, in un bosco, o in montagna, è esposto al rischio di ricevere multe salatissime.
Fino a 13.000€. Ricordialmolo: un blogger non ha una redazione alle spalle. Può quindi non accorgersi che arriva una richiesta di rettifica, e scadute le 24 ore il pastrocchio sarebbe combinato.
Questo sortirebbe l'effetto di impedire ai cittadini privati, che non possono permettersi una redazione perché non hanno introiti, non hanno guadagni, di far circolare liberamente le informazioni.
Ma la cosa che non sa chi ha fatto questa proposta è che si puo contestare l' articolo , tutti lo possono fare e non da ora .
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